 |
|
Nel cuore della Toscana, in provincia di Siena,
la città di Pienza è nata nel segno dei Piccolomini,
nobile famiglia senese esiliata a in Val d'Orcia per ragioni
politiche.
Conosciuta
nell'alto medioevo con il nome di Corsignano, Pienza cambiò la
sua immagine e l'antico nome grazie a Enea Silvio Picolomini
divenuto famoso come Papa Pio II nel 1462. |
| Egli realizzò il "Progetto" Pienza la nuova "Città ideale" affidandosi
a uno degli architetti più famosi dell'epoca, Bernardo
Rossellino, lasciando così indelebile il segno del suo
passaggio e trasformando il borgo natale di Corsignano in una
splendida cittadina rinascimentale. |
|
| Il progetto papale consisteva, oltre che nella
edificazione della cattedrale, della piazza e del palazzo di
famiglia, anche
in un disegno di progressiva riqualificazione degli edifici esistenti,
mediante la loro ristrutturazione e il loro adeguamento ai valori
e ai modelli del Quattrocento fiorentino. |
| |
 |
| Pienza si articola lungo un
asse longitudinale, Corso Rossellino, che collega le due principali
porte, Porta al Giglio e Porta al Marello. |
E' lungo questo asse che si trovano ancora oggi alcune delle opere
più belle mai realizzate a Pienza. Affacciati sulla famosa
P.zza Pio II infatti si trovano il Duomo, il Palazzo Piccolomini
con il suo bellissimo chiosco e il Palazzo Comunale. |
| Poco fuori le mura
della città si trova la Pieve di Corsignano che
insieme a moltissimi altri borghi e castelli rende la Val d'Orcia
una delle mete più ambite dai turisti. |
|
|